Uso e abuso degli antibiotici: una campagna per limitarne l’uso

Una campagna per limitare l'uso di antibiotici che ha portato a una maggiore resistenzaGli antibiotici sono una medicina di uso comune, anche troppo: pare, infatti, che l’abuso di antibiotici abbia provocato un rafforzamento dei virus e batteri più comuni in circolazione, che rischiano perciò di diventare davvero pericolosi per l’uomo. Per questo le istituzioni invitano a ridurre l’uso di antibiotici, che troppo spesso vengono assunti quando non è il caso e non portano alcun beneficio.

L’antibioticoresistenza

L’antibioticoresistenza non è un fenomeno naturale ma è stato provocato dall’uomo: è la medicina che rischia di ritorcersi contro se stessa. È stato infatti l’uso eccessivo e inopportuno di antibiotici che ha provocato l’antibioticoresistenza nei virus comuni, alcuni davvero poco pericolosi, che hanno però sviluppato una resistenza ai farmaci e sono diventati così più potenti e pericolosi per la salute dell’uomo.
Per questo motivo parte una campagna informativa dell’Istituto Superiore di Sanità, dell’Agenzia Italiana del Farmaco e del Ministero della Salute, in linea con le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità intitolata “Antibiotici, difendi la tua difesa. Usali con cautela”. Le regole da seguire sono: usare gli antibiotici solo dietro prescrizione del medico, non interrompere la cura quando si stanno assumendo, non usarli per curare infezioni virali, ma solo batteriche. Il messaggio dovrebbe diffondersi sulla stampa, sul web, la tv e la radio, come nei cinema, in affissioni sui mezzi pubblici e in città. Inoltre attraverso un sito web creato appositamente, www.antibioticoresponsabile.it, i cittadini possono informarsi e chiarire molti dei loro dubbi. Per i cittadini che abbiano domande sull’argomento, è anche disponibile un numero verde: 800-57166 (Aifa).Una campagna capillare, insomma, per limitare il più possibile i danni provocati dall’eccessiva assunzione di antibiotici.
Statisticamente Italia, Grecia e Portogallo sono i Paesi europei in cui si abusa di più degli antibiotici e in cui c’è più disinformazione: in Italia sono sotto trattamento 20 persone ogni mille e il 58% degli italiani crede che gli antibiotici siano efficaci contro i virus o contro l’influenza, cosa che non è vera. La cura antibiotica non solo non è preventiva o protettiva, ma spesso neanche utile: pare che possa addirittura essere dannosa se fatta prima e dopo un’operazione.

Cosa sono gli antibiotici

Gli antibiotici sono dei farmaci utili a combattere i batteri. Si dividono, a seconda della loro origine, in naturali, sintetici e semisintetici. Il primo antibiotico scoperto nella storia dell’uomo fu la Penicillina: una sostanza creata da un fungo. La scoprì per caso lo studioso Alexander Fleming nel 1928 e dal 1940, in seguito a una serie di studi, divenne di uso comune per combattere le infezioni batteriche. Nel 1945 Fleming, con Chain e Florey, vinse il premio Nobel per la medicina, grazie alle ricerche e alle scoperte svolte in questo campo.
Da quel momento in poi, le ricerche hanno portato alla scoperta di migliaia di sostanze diverse con funzione antibiotica, sia naturali, sia prodotte sinteticamente in laboratorio. Aglio, Echinacea, Cipolla, Lavanda, Avocado, The Verde, Menta, Zenzero, Origano, Timo, Cannella, Peperoncino e molte altre spezie sono tutti prodotti naturali che contengono sostanze antibatteriche e disinfettanti.

Immagine: Photograph © Darren Baker

Articoli simili: